Schede sintetiche

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Studio prospettico sulla neurotossicità da oxaliplatino

Scheda Sintetica

Autore: YOLANDA FALCONE
Relatore: LEONARDO LOPIANO
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 11/07/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: NEUROLOGIA
Tipo di Tesi: SPERIMENTALE
Lingua: ITALIANO
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Oxaliplatin (OXL) is a third-generation platinum compounds effective in treatment of advanced and metastatic colorectal cancer (CRC); however neurotoxicity is frequent and can be dose-limiting. The main objectives of this prospective study were to determine the prevalence of peripheral neuropathy (PN) in CRC patients, before OXL therapy, and to define the incidence and characteristics of OXL-induced PN. We also investigated the reversibility of the PN after OXL discontinuation and the correlation between Total Neuropathy Score (TNSr) and electrophysiological (EDX) findings.

Grado di Innovazione:
A mio giudizio, particolarmente innovativa per la durata del follow-up e la scelta del monitoraggio sia clinico che elettrofisiologico.

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L’impiego della Micro-TC per la valutazione di canali dentari in relazione a differenti tecniche endodontiche: aspetti metodologici e pratici

Scheda Sintetica

Autore: Stefano Cavanna
Relatore: Giovanni Gandini
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 20/07/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Radiologia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Settore medico, settore odontoiatrico

Descrizione:
Lo scopo dello studio è stato di valutare mediante una metodica radiologica, la Microtomografia computerizzata a raggi X, l’eventuale vantaggio dello strumento endodontico meccanico Path-file rispetto allo strumento endodontico manuale K-file. Gli aspetti qualificanti dello studio sul versante radiologico riguardano la messa a punto di una metodologia e di procedure altamente specifiche e complesse. Questo lavoro si è proposto dunque di identificare le risorse necessarie ad elaborare un protocollo per l’analisi morfologica delle strutture del dente.Sono stati analizzati dal punto di vista radiologico l’aspetto metodologico e pratico dello svolgimento dello studio, portando così in evidenza, in un percorso step-by-step, le varie problematiche affrontate e le metodiche impiegate nel risolverle, delineando un possibile protocollo utilizzabile in analoghi studi futuri.

Grado di Innovazione:
Innovativa per quanto riguarda la metodica radiologica e il protocollo utilizzati.

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Il ruolo dell’ecografia intestinale nel predire il rischio di recidiva post-operatoria nella malattia di Crohn

Scheda Sintetica

Autore: Davide Giuseppe Ribaldone
Relatore: Mario Rizzetto
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 13/07/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Gastroenterologia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Medicina

Descrizione:
Nella storia naturale della malattia di Crohn l’80% dei pazienti richiede l’intervento chirurgico, ma la chirurgia purtroppo non è curativa ed essa recidiva in molti pazienti. Visto l’estremo interesse che suscita il poter predire l’aggressività futura della malattia, abbiamo voluto studiare se il risultato dell’ecografia intestinale sia in grado di predire questo andamento. Ciò si rivelerebbe particolarmente interessante sia per la non invasività intrinseca all’esame ecografico (e di conseguenza l’elevato tasso di gradimento dei pazienti), sia perché aggiungerebbe un ulteriore fattore predittivo di precoce recidiva dopo resezione ileo-colica. Dai risultati ottenuti, appaiono necessari ulteriori studi con ampia casistica e lungo follow-up per caratterizzare numericamente il peso del rischio relativo di recidiva.

Grado di Innovazione:
Appaiono necessari ulteriori studi con ampia casistica e lungo follow-up per caratterizzare numericamente il peso del rischio relativo di recidiva in pazienti già resecati per malattia di Crohn riguardo i principali parametri ecografici: spessore di parete intestinale in sede di anastomosi, aspetto pluristratificato della parete intestinale, presenza di segnali al power-doppler, presenza di contrast-enhancement.

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Studio della prevalenza e dei correlati clinici dell’ipotensione ortostatica nell’ipertensione essenziale

Scheda Sintetica

Autore: Cristina Di Stefano
Relatore: Franco Veglio
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 07/07/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Medicina Interna
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Area Sanitaria

Descrizione:
L’ipotensione ortostatica rappresenta una frequente causa di sincope e cadute ed aumenta il rischio di disabilità, in particolare nell’anziano. In soggetti ipertesi sottoposti ad un trattamento polifarmacologico per prevenire il danno d’organo, sono stati descritti eventi cardio- e cerebrovascolari nonché complicanze renali correlati alla presenza di ipotensione ortostatica. Inoltre, nonostante l’ipotensione ortostatica costituisca un noto fattore di rischio indipendente di mortalità per tutte le cause, cardiaca e cerebrovascolare nella popolazione generale, viene spesso sottodiagnosticata nell’ambulatorio di medicina generale e specialistica. In letteratura sono presenti pochi studi sulla prevalenza di ipotensione ortostatica negli ipertesi essenziali, condotti prevalentemente su soggetti anziani. Il presente studio si propone di: (1) valutare la prevalenza di ipotensione ortostatica in corso di visita basale e di follow-up in una coorte di pazienti con ipertensione essenziale; (2) in ...

Grado di Innovazione:
A mio parere, questo lavoro risulta particolarmente innovativo in quanto viene esaminata la prevalenza di ipotensione ortostatica in una coorte di ipertesi essenziali di età superiore ai 18 anni (non comprendente, quindi, unicamente soggetti anziani) e perchè vengono individuate le caratteristiche cliniche, le comorbilità cardio- e cerebrovascolari e le categorie farmaceutiche più frequentemente associate ad ipotensione ortostatica sia in corso di visita basale, sia in corso di follow-up (eviden ...

 
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