Schede sintetiche
Tutte le Schede per data decrescente di discussione (suddivisione per Area, nei sottomenù)
PubbliTesi - La Tesi
Una lingua per le cose mute: il dono floreale di Lucie. Opacità, intenzione e polifonia ne ”Lo scherzo” di Milan Kundera
Scheda Sintetica
Autore: Marianna Fumarola
Relatore: Carola Barbero
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Culture moderne comparate
Data di Discussione: 13/07/2026
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Filosofia della Letteratura
Tipo di Tesi: di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Filosofia della Letteratura, Letterature Comparate, Studi sull’autore, Filosofia del Linguaggio, Teoria del Romanzo, Milan Kundera, Letteratura Ceca, Letteratura europea
Descrizione:
La ricerca, di matrice tanto letteraria quanto filosofica, si articola in tre sezioni strettamente interconnesse. La prima parte ricostruisce il problema dell’opacità narrativa a partire dalla “Lettera di Lord Chandos” di Hugo von Hofmannsthal, analizzando la crisi del linguaggio, della soggettività e della rappresentazione attraverso le proposte teoriche di D. Cohn, W. Booth e S. Chatman e il connesso dibattito filosofico sull’intenzionalità, dalla “Intentional Fallacy” di Wimsatt e Beardsley all’intenzionalismo ipotetico di Compagnon, fino alla distinzione tra autore reale, autore implicito e narratore inattendibile. La seconda parte ricostruisce il progetto estetico e romanzesco di Milan Kundera, alla luce specialmente della lettura di F. Riçard, analizzando in particolare i principi compositivi tratti dalla musica che l’autore adopera nelle sue opere: l’unità dei temi, la variazione e, soprattutto, la polifonia, una tecnica compositiva che Kundera definisce in modo autonomo rispett ...
Grado di Innovazione:
A mio giudizio, la tesi rappresenta un avanzamento sostanziale nella ricerca e nella comprensione dell’opera romanzesca di Milan Kundera, analizzata non monoliticamente ma alla luce di problematiche teoriche e filosofiche ben più ampie, come il dibattito sull’intenzionlismo e sulla figura dell’autore, la teoria del linguaggio e la generalizzata crisi della narrazione che dal primo Novecento giunge fino a noi.
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“Il sogno è profezia”: l’interpretazione dei sogni da Ibn Sīrīn (34/654-110/728) a ‘Abd al-Ghanī al-Nābulusī (1050/1641-1143/1731)
Scheda Sintetica
Autore: Alessandra Perugini
Relatore: Luca Patrizi
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Lingue e Civiltà dell’Asia e dell’Africa
Data di Discussione: 04/04/2024
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Storia dei paesi islamici
Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca storico-testuale, con traduzione e Analisi di fonti arabe
Altri Relatori: Alessandro Mengozzi correratore
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Studi arabi e islamici, storia delle religioni, onirocritica, psicologia del sogno e psicologia analitica.
Descrizione:
La tesi segue oltre un millennio di interpretazione dei sogni nella tradizione arabo-islamica, da Ibn Sīrīn ad al-Nābulusī, mostrando come il sogno metta in relazione visibile e invisibile, profezia e immaginazione. Al confronto fra manuali onirocritici e racconti sufi si affiancano il testo arabo e la traduzione italiana della prefazione, dell’introduzione e della conclusione del trattato di al-Nābulusī.
Grado di Innovazione:
L’originalità del lavoro risiede nell’incontro fra la ricostruzione storica dell’onirocritica islamica e la riflessione sul rapporto fra sogno, immaginazione e responsabilità dell’interprete. Un contributo specifico è costituito dalla traduzione italiana della prefazione, dell’introduzione e della conclusione del trattato di al-Nā,bulusī,, attraverso cui vengono esaminate le continuità con la trattatistica precedente.
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Exclamatives Across Modalities: The case of Italian Sign Language
Scheda Sintetica
Autore: Giorgio Zani
Relatore: Mario Squartini
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Scienze linguistiche
Data di Discussione: 06/07/2026
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Linguistica
Tipo di Tesi: Sperimentale
Altri Relatori: Carlo Geraci
Lingua: Inglese
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Linguistica formale, linguistica delle Lingue dei Segni
Descrizione:
Lo studio analizza le frasi esclamative nelle lingue naturali vocali e segnate, facendo uso della nozione teorica di tipo di frase (clause type). Attraverso un’originale raccolta dati in Lingua dei Segni Italiana (LIS), la ricerca dimostra che nelle Lingue dei Segni il livello non-manuale è più complesso di quanto precedentemente ritenuto in letteratura: in esso infatti marche grammaticali discrete e configurazioni emotive paralinguistiche non sono distribuite in modo complementare, ma coesistono e interagiscono tra loro. Ciò che si registra nelle esclamative è che quando i due livelli si sovrappongono, il sistema grammaticale risolve le potenziali ambiguità tramite lo strumento dell’allomorfia.
Grado di Innovazione:
Lo studio supera l’idea di una distribuzione complementare a livello non manuale tra marcatori grammaticali discreti e configurazioni affettive paralinguistiche. Dimostra invece che i due livelli interagiscono in modo complesso e stratificato, dando luogo a fenomeni di compensazione grammaticale come l’allomorfia. Dal punto di vista teorico, il lavoro mette in luce i limiti della nozione di tipo di frase (clause type), tradizionalmente vincolata alla sola morfosintassi segmentale. I dati analizz ...
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Esiti materno-neonatali e valutazione dell’attività trascrizionale dei retrovirus endogeni umani (HERV) in gestanti affette da HIV sottoposte a terapia antiretrovirale
Scheda Sintetica
Autore: Alessio Massaro
Relatore: Guido Menato
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
Corso: Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 16/07/2020
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Ginecologia e Ostetricia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
BACKGROUND: Circa l’8% del genoma umano è costituito da retrovirus endogeni umani (HERV), sequenze nucleotidiche di origine retrovirale integratevisi nel corso dell’evoluzione. Alcuni di essi hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo placentare. L’espressione degli HERV sembra ridotta dalla terapia antiretrovirale (ART) ed aumentata dalla coinfezione con retrovirus esogeni, come HIV. Alcuni autori hanno associato l’iperespressione di alcuni HERV a livello placentare e del sangue neonatale ad alcune patologie ostetrico-neonatali quali preeclampsia, IUGR o SGA; non è noto l’eventuale nesso di causalità con tali malattie. OBIETTIVO: Lo studio ha lo scopo di valutare se l’esposizione ad ART più o meno tardiva durante la gravidanza sia associata ad una diversa incidenza di patologie materno-neonatali, in particolare quelle di cui si descrive una deregolazione degli HERV. Abbiamo poi ricercato eventuali differenze fra l’attività trascrizionale (AT) degli HERV nel sangue di alcune coppie mad ...
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