Schede sintetiche
Tutte le Schede per data decrescente di discussione (suddivisione per Area, nei sottomenù)
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PATOGENESI MOLECOLARE DELLA MENOPAUSA PRECOCE ASSOCIATA A PREMUTAZIONE DEL GENE FMR1
Scheda Sintetica
Autore: Cecilia Caslini
Relatore: alfredo brusco
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. in Biotecnologie Mediche
Data di Discussione: 29/03/2011
Voto: 108
Disciplina: genetica
Tipo di Tesi: Sperimentale
Altri Relatori: anna marozzi
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
Il gene FMR1 (Fragile X Mental Retardation 1) mappa sul braccio lungo del cromosoma X nel locus 27.3. Il gene FMR1 è caratterizzato dalla presenza nella regione 5’UTR dell’unità trinucleotidica CGG ripetuta in tandem; il numero delle ripetizioni è altamente polimorfico nella popolazione generale: gli alleli si distinguono in wild type (wt) con un range di ripetizioni comprese tra 6 e 54 unità CGG, alleli premutati (PM) con 55-199 ripetizioni e alleli full mutati (FM) con un numero di unità CGG che supera le 200. In genere questo grado di espansione è associata ad una ipermetilazione del promotore con conseguente silenziamento genico di FMR1 ed assenza di prodotto finale proteico (FMRP). La mancanza di FMRP causa dell’insorgenza della sindrome dell’X-Fragile (FXS). Recentemente è stato osservato che lo stato di portatore della premutazione (55-199 ripetizioni) è associato a due tipi di manifestazioni cliniche: i) una disfunzione ovarica nelle donne, la Fragile-X-Associated Premature Ova ...
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IL RISCHIO CARDIOEMBOLICO CEREBRALE CLINICO E SILENTE IN PAZIENTI AFFETTI DA FIBRILLAZIONE ATRIALE
Scheda Sintetica
Autore: giulia cossu
Relatore: Fiorenzo Gaita
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 21/07/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Cardiologia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
Scopo del presente studio:
- valutare la prevalenza delle lesioni ischemiche cerebrali sintomatiche e silenti tramite RM in pazienti affetti da FA e candidati ad ablazione transcatetere o a cardioversione elettrica e in controlli sovrapponibili per caratteristiche socio-demografiche e comorbilità cardiovascolari, con anamnesi negativa per FA;
- valutare in entrambi i gruppi la performance cognitiva misurata con il test neuropsicologico: Repeatable Battery for the Assessment of Neuropsychological Status (RBANS);
- investigare la possibile relazione ta danno ischemico silente e performance cognitiva.
La presenza di lesioni cerebrali sintomatiche e silenti sembra infatti essere associata con una ridotta performance cognitiva e l’ottimizzazione di strategie per il trattamento della FA appare di cruciale importanza.
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Valutazione dello stato di immunosoppressione e del recupero del sistema immunitario dopo trattamento con alemtuzumab.
Scheda Sintetica
Autore: Alessandra Giai Via
Relatore: Luca Durelli
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 19/10/2011
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Neurologia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
L’alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato anti-CD52, un antigene espresso sui linfociti T e B, sulle cellule NK, sui monociti e macrofagi. Esso non danneggia né le cellule staminali ematopoietiche, nè le cellule progenitrici. Dopo la sua somministrazione si verifica, a 6 e 12 mesi di follow-up, un aumento delle molecole T reg correlate ed una riduzione di quelle associate ai T effettori. Tali dati potrebbero giustificare la diminuita progressione del danno infiammatorio tipico della malattia e quindi la mancata comparsa di ricadute cliniche e/o radiologiche (dovute principalmente ai Th17).
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LA TELERADIOLOGIA IN OSPEDALIZZAZIONE A DOMICILIO: STUDIO DI FATTIBILITÀ ED EFFICACIA
Scheda Sintetica
Autore: Giuliana Bottignole
Relatore: Giovanni Carlo Isaia
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 24/10/2011
Voto: 100
Disciplina: Geriatria
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
Recenti tendenze in ambito sanitario favoriscono soluzioni alternative alle cure ospedaliere convenzionali. Un servizio particolare di cure domiciliari è l’Ospedalizzazione a Domicilio (OAD), che rappresenta un’alternativa al tradizionale ricovero ospedaliero. Studi preliminari hanno dimostrato che un servizio di radiologia digitale mobile garantisce buona qualità dell’esame e delle immagini, con una riduzione sostanziale dei costi per la società,risultando adatto per gruppi di pazienti selezionati come i pazienti anziani.
L’obiettivo principale dello studio è stato quello di valutare la fattibilità e l’efficacia della teleradiologia domiciliare per anziani fragili, ricoverati presso il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio (OAD) della Divisione Universitaria di Geriatria dell’Ospedale S.Giovanni Battista di Torino dal giugno 2010 al luglio 2011.
Dai risultati ottenuti possiamo concludere che un servizio di radiologia digitale mobile possa rappresentare un’alternativa sicura e fa ...
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