Schede sintetiche

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Segnali di calcio e migrazione di cellule endoteliali di origine tumorale: ruolo della Proteina Chinasi A

Scheda Sintetica

Autore: Tullio Genova
Relatore: Luca Munaron
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Scienze Biomolecolari
Data di Discussione: 13/10/2010
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Fisiologia Cellulare
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: settori bio-medicali

Descrizione:
In questo lavoro di tesi si è voluta investigare la complessa regolazione dei segnali di Ca2+, paragonando B-TECs con ECs di microcircolo umano con fenotipo “normale” (HMECs): in particolare abbiamo focalizzato l’attenzione sui molteplici ruoli della via dipendente da cAMP e proteina chinasi A (PKA), implicata in processi di neovascolarizzazione e nella fosforilazione di eNOS e di alcuni canali del Ca2+ di membrana. I risultati ottenuti suggeriscono che la via cAMP/ PKA svolge un ruolo centrale nel processo angiogenico in vitro, e tale via di segnalazione è indispensabile per l’attivazione dei segnali di Ca2+ indotti da AA. L’AA, infatti, è in grado di indurre l’attivazione di eNOS in modo PKA-dipendente, determinando un rilascio di NO. Gli esperimenti di wound-healing e di imaging del Ca2+ mostrano che l’aumento di NO induce un ingresso di Ca2+ e che tale evento svolge un ruolo significativo nel controllo della migrazione di BTECs.
Infatti, l’ingresso di Ca2+ indotto da AA, e la con ...

Grado di Innovazione:
particolarmente innovativa per quanto riguarda effetti biologici e meccanismi di regolazione cellulare di cellule endoteliali di origine tumorale.

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Effetti delle condizioni meteorologiche sulla migrazione primaverile di limicoli ed anatidi

Scheda Sintetica

Autore: Beatrice Nervo
Relatore: Antonio Rolando
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Conservazione e Biodiversità Animale
Data di Discussione: 13/10/2010
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Ecologia
Tipo di Tesi: di Ricerca
Altri Relatori: Enrico Caprio
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Il presente studio ha monitorato la migrazione primaverile di Caradriformi e Anatidi presso il Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi (CN) degli ultimi tre anni (2008-2010). I dati raccolti sul campo sono stati integrati ai dati raccolti negli 11 anni precedenti (1995-2006) che hanno permesso di analizzare ed approfondire alcuni aspetti della migrazione primaverile locale. Gli obiettivi di questa ricerca sono principalmente due: 1) l’identificazione delle variabili meteorologiche che influenzano la migrazione attraverso: 1a) l’analisi della relazione tra le condizioni atmosferiche nell’area di studio e le specie in sosta; 1b) la verifica della relazione tra l’abbondanza delle specie in sosta e le condizioni meteorologiche relative a due ipotetiche aree di provenienza delle specie osservate (Camargue e Puglia) e 2) lo studio della fenologia migratoria attraverso 2a) la valutazione di eventuali variazioni negli anni; 2b) l’analisi degli effetti degli impatti climatici sulla fenologia migr ...

Grado di Innovazione:
A mio giudizio questo è uno dei pochi studi che si sia occupato delle’effetto delle condizioni meteorologiche sulla migrazione di Caradriformi e Anatidi dal momento che la maggior parte degli studi su questo argomento si concentra sui Passeriformi.

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L’impiego della tomografia computerizzata a quattro dimensioni (4D-TC) nella pianificazione del trattamento radioterapico stereotassico delle lesioni polmonari: risultati clinici e prospettive future

Scheda Sintetica

Autore: Chiara De Colle
Relatore: Umberto Ricardi
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 13/10/2010
Voto: 105
Disciplina: Radioterapia
Tipo di Tesi: Sperimentale e di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si
In Collaborazione con: Azienda Ospedaliera San Givanni Battista
Settori Interessati: Medicina oncologica

Descrizione:
Obiettivo dello studio è la valutazione dei risultati della radioterapia stereotassica extracranica (SBRT) nel trattamento di pazienti affetti da NSCLC in stadio I ed il contributo della Tomografia Computerizzata a 4 dimensioni (4D-TC) nella fase di pianificazione del trattamento. A tal fine sono stati analizzati i dati di controllo locale e sopravvivenza (relativi a 62 pazienti) ed i dati di confronto tra pianificazione 3D e 4D-TC (relativi a 22 pazienti, trattati nel 2009-2010 con 45 Gy in 3 frazioni da 15 Gy ciascuna).I risultati confermano che la SBRT è superiore alla RT convenzionale e più vicina alla chirurgia in termini di sopravvivenza a 3 e 5 anni. Si evince che la 4D-TC offre chiari vantaggi in fase di pianificazione, permettendo la creazione di margini personalizzati al fine di una migliore copertura del target ed un maggiore risparmio del tessuto polmonare sano.

Grado di Innovazione:
A mio giudizio questa tesi risulta innovativa poichè dimostra i risultati che l’impiego della la 4D-TC permette di ottenere in pazienti affetti da NSCLC in stadio iniziale.

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Stimolazione ovarica nelle pazienti iporesponsive sottoposte a fecondazione in vitro: confronto prospettico randomizzato tra due protocolli

Scheda Sintetica

Autore: Alessandra Chiadò
Relatore: Alberto Revelli
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
Data di Discussione: 12/10/2010
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Ginecologia
Tipo di Tesi: Sperimantale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Nell’ambito dei programmi di fecondazione in vitro (FIV) l’incapacità di ottenere un’adeguata risposta alla stimolazione ovarica è sempre più frequente. I protocolli proposti per ottimizzare e personalizzare la stimolazione ovarica nelle “poor responders” sono numerosi ma non è ancora stata identificata una stimolazione “ideale”.
In questo studio le pazienti iporesponsive sono state randomizzate in due bracci di trattamento: uno che prevede la stimolazione con GnRH analogo agonista e alte dosi di gonadotropine (braccio LONG), l’altro (braccio MILD) con Clomifene Citrato, basse dosi di gonadotropine e GnRH analogo antagonista.

Grado di Innovazione:
A mio giudizio è particolarmente interessante perchè dimostra che la risposta alla stimolazione ovarica nelle pazienti iporesponsive non è inferiore applicando un protocollo di stimolazione MILD innovativo e meno costoso rispetto ad un protocollo ‘standard’ LONG con alte dosi di gonadotropine.

 
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