Schede sintetiche
Tutte le Schede per data decrescente di discussione (suddivisione per Area, nei sottomenù)
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Studio degli effetti biologici della frammentazione nella radioterapia con ioni pesanti tramite simulazioni Monte Carlo
Scheda Sintetica
Autore: Ilaria Rinaldi
Relatore: Flavio Marchetto
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Fisica Ambientale e Biomedica
Data di Discussione: 20/12/2007
Voto: 110
Disciplina: Fisica biomedica
Tipo di Tesi: di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
In Collaborazione con: INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Settori Interessati: Fisica medica, medicina, biologia
Descrizione:
Il presente lavoro, sviluppato presso il Dipartimento di fisica sperimentale dell’Università di Torino in collaborazione con l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Torino, si inserisce nell’ambito di un nascente progetto INFN di creazione di un TPS per ioni carbonio ed ha avuto come obiettivo l’implementazione di simulazioni Monte Carlo, utilizzando il toolkit Geant4, per una linea di fasci di ioni carbonio su diversi fantocci, allo scopo di analizzarne e confrontarne i dati di output sia dal punto di vista fisico che biologico. Lo studio si è focalizzato soprattutto sulla verifica della correttezza dell’approssimazione in WEPL, utilizzata nei TPS.
Grado di Innovazione:
Negli ultimi anni, nell’ambito dei trattamenti radioterapeutici, si sta sviluppando un interesse sempre maggiore verso l’impiego di adroni, quali protoni, neutroni e ioni pesanti. L’adroterapia, nel caso di protoni e ioni carbonio, rispetto alla radioterapia convenzionale basata sull’utilizzo dei raggi X, consente un irraggiamento più efficace del tumore, riducendo allo stesso tempo la probabilità di danni al tessuto sano, grazie alla maggiore selettività spaziale della deposizione di dose carat ...
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PAPERE: un framework Web 2.0 per sistemi partecipativi di raccomandazione
Scheda Sintetica
Autore: Omar Cortassa
Relatore: Luca Console
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Sistemi per il Trattamento dell’Informazione
Data di Discussione: 18/12/2007
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Sistemi Intelligenti
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
In Collaborazione con: CSP Scarl, Comune di Torino
Settori Interessati: Servizi ICT, Marketing, Turismo, Cultura, Economia, Comunicazione
Descrizione:
Il lavoro si è svolto all’interno del programma di ricerca iCITY, frutto dell’attività congiunta tra Comune di Torino, Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e CSP - Innovazione nelle ICT. Il progetto ha definito un modello applicativo finalizzato a supportare gli utenti nella navigazione e nella ricerca di informazioni personalizzate, attraverso l’integrazione di alcuni degli strumenti offerti dall’attuale fase di evoluzione partecipativa e collaborativa del Web. Il progetto affronta inoltre metodologie di intelligenza artificiale, Web semantico, multicanalità e content delivery.
Grado di Innovazione:
La tesi e le pubblicazioni legate alla realizzazione del framework, riportano una serie di idee innovative rispetto allo stato dell’arte di questo tipo di sistemi. La combinazione delle tecniche di user modeling, dei sistemi adattivi e del Web 2.0 rappresenta un’evoluzione interessante e apre una serie di scenari applicativi decisamente ampia.
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Separazione in fase liquida e solidificazione della lega Cu75Co25
Scheda Sintetica
Autore: Andrea Penna
Relatore: Livio Battezzati
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Scienza dei Materiali
Data di Discussione: 14/12/2007
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Materiali Metallici
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
Descrizione:
Questo lavoro si riferisce alla separazione metastabile in fase liquida che avviene nel sistema Cu-Co, in particolare alla composizione Cu75Co25. Attraverso l’analisi DSC sono state misurate le temperature delle diverse trasformazioni, come la temperatura di peritettico, di liquidus e della separazione in fase liquida. I campioni sono stati sintetizzati per mezzo del forno ad arco e con due tecniche di rapida solidificazione: il melt spinning e la colata in stampo. Il primo è un vero e proprio metodo di rapida solidificazione, mentre il secondo permette di ottenere un gradiente di velocità di raffreddamento con un conseguente gradiente di microstruttura. Grazie all’utilizzo dell’analisi ai raggi X è stato possibile calcolare i parametri reticolari e, attraverso questi ultimi, per quel che riguarda i campioni in forma di nastro rapidamente solidificati, la composizione delle due fasi presenti dopo la solidificazione. E’ stata analizzata la microstruttura di tutti i campioni, per mezzo d ...
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Determinazione e speciazione di tracce di mercurio mediante voltammetria con elettrodo in oro nanostrutturato
Scheda Sintetica
Autore: Sara Marro
Relatore: Ornella Abollino
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso: Laurea Spec. in Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali
Data di Discussione: 12/12/2007
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Chimica Analitica
Tipo di Tesi: di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Settore ambientale
Descrizione:
L’intento di questo studio è stato quello di utilizzare la voltammetria di stripping anodico con elettrodo nanostrutturato d’oro (ottenuto per elettrodeposizione di nanoparticelle d’Au su un substrato in carbone vetroso) per la determinazione del mercurio in campioni reali e per lo sviluppo di una metodica di speciazione. La tecnica elettrochimica considerata è stata messa a punto in un precedente studio, rilevando buona ripetibilità, accuratezza e sensibilità.
La prima parte del lavoro sperimentale è quindi stata dedicata all’ottimizzazione di una procedura di pretrattamento e di misura voltammetrica per un sedimento certificato e per un gel oculare, dove gli effetti matrice riscontrati nelle analisi elettrochimiche sono stati superati adottando la tecnica del medium exchange; la seconda parte, invece, ha riguardato la messa a punto di una procedura di speciazione per distinguere tra mercurio inorganico e metilmercurio. Dopo aver considerato la risposta voltammetrica di quest’ultimo, ...
Grado di Innovazione:
a mio giudizio, abbastanza innovativa per quanto riguarda la determinazione voltammetrica del mercurio in campioni ambientali con elettrodi d’oro nanostrutturati