Valutazione attuale:  / 70
ScarsoOttimo 

PubbliTesi - La Tesi
”Un corpo che è nostra arma e nostra vergogna”. Consultori a Torino - dall’autogestione all’istituzionalizzazione

Scheda Sintetica

Autore: Simona Amadori
Relatore: Daniela Adorni
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Lettere e Filosofia
Corso: Laurea Spec. in Storia
Data di Discussione: 11/07/2019
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Storia contemporanea
Tipo di Tesi: tesi di Ricerca
Altri Relatori: Elena Petricola
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: culturali, sociali

Descrizione:
La tesi ha lo scopo di valutare l’evoluzione e l’esperienza del servizio consultoriale della città di Torino. La ricerca ha inizio con quegli scenari storici, come il ’68, che hanno rivoluzionato vari soggetti sociali, soprattutto le donne. Il ‘68 infatti rappresenta un potente catalizzatore per la nascita del femminismo, anche a Torino, di cui si seguono le fasi evolutive in tutta la ricerca. In particolare, si approfondisce lo stretto legame con il femminismo radicale americano e francese: l’incontro con essi, promuove a Torino la medicina per la donna e la presa di coscienza dei soggetti femminili sui propri corpi. Dalla teoria le torinesi passano alla pratica, con l’istituzione di consultori autogestiti e autofinanziati, siti in quartieri prevalentemente proletari, che si legano molto spesso al vivace clima politico dell’epoca, caratterizzato da organizzazioni extraparlamentari e comitati di quartiere. Le vicissitudini legate all’autogestione si svolgono parallelamente alle battagl ...

Grado di Innovazione:
La tesi è una nuova fonte nell’ambito degli studi sul femminismo torinese degli anni ’70, con un particolare focus sulla questione della medicina per la donna.

 
Per ulteriori informazioni sulle Tesi presentate in questo sito sotto forma di Schede Sintetiche Accededere all’Area Riservata o Registrarsi.

Informazioni aggiuntive