Schede sintetiche

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PubbliTesi - La Tesi
La Facoltà di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali nell’Archivio Storico dell’Università di Cagliari, Sezione Seconda (1848-1900)

Scheda Sintetica

Autore: Laura Cogoni
Relatore: Cecilia Tasca
Università: Università degli Studi di Cagliari
Facoltà: Facoltà di Studi Umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte
Data di Discussione: 15/04/2019
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Archivistica
Tipo di Tesi: di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
La tesi ripercorre la storia istituzionale della Facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Università degli studi di Cagliari attraverso le molteplici variazioni legislative che interessarono il sistema universitario nella seconda metà del XIX secolo, a partire dalla ‘riforma Boncompagni’ che, nel 1848, modificò radicalmente la struttura dell’insegnamento pubblico. Il decreto 9 ottobre 1848, n. 826, divise la primitiva Facoltà di Filosofia e Belle Arti in due nuove Facoltà: quella di Filosofia e Belle Lettere e quella di Scienze Fisiche e matematiche. La tesi prende in esame le Relazioni redatte annualmente dal Rettore, le quali venivano trasmesse, unitamente a quelle parziali dei Presidi di Facoltà, al Ministero della Pubblica Istruzione.​

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Il mistero del caso Marta Russo

Scheda Sintetica

Autore: Francesca Ranieri
Relatore: Giorgio Licci
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Giurisprudenza
Corso: Laurea Spec. in Giurisprudenza
Data di Discussione: 26/04/2019
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Criminologia e Diritto Processuale Penale
Tipo di Tesi: Ricerca
Altri Relatori: prof. Mario Deganello
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sociale
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Il lavoro approfondisce i profili più significativi del procedimento penale cui ha dato origine il noto caso giudiziario: a partire dalla fase delle indagini preliminari, per ricostruire l’iter investigativo che ha condotto all’individuazione dei luoghi del delitto, degli autori del reato e alla ricostruzione del movente, proseguendo con i cinque gradi di giudizio del processo, per procedere all’analisi dei più rilevanti aspetti tecnici emersi dalla sentenza di annullamento con rinvio della Corte di Cassazione e, di riflesso, da quella della Corte d’Assise d’Appello di Roma in sede di rinvio.
Infine, alla luce dei principi della psicologia della testimonianza, si procede ad una disamina dei passi più significativi delle testimonianze e dichiarazioni dei chiamanti in reità che hanno fondato la condanna definitiva del Giudice, riguardo anche al cosiddetto “video-shock” il colloquio tra magistrato e testimone Alletto di cui è rimasta traccia indelebile nella storia e cronaca italiana.

Grado di Innovazione:
L’intenzione dell’autrice e dei relatori della tesi è stata quella di fare luce, attraverso un’articolata trattazione di questo emblematico caso giudiziario, sugli ostacoli che incontrano gli organi inquirenti nel ricostruire le vicende e nel modellare una tesi accusatoria in grado di superare ogni ragionevole dubbio. Difatti, nonostante siano trascorsi più di vent’anni dall’omicidio, molti aspetti relativi alle indagini preliminari, alle prove e al processo sono ancora dubbi e/o contraddittori.

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Il conflitto fra la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e lo Stato Italiano

Scheda Sintetica

Autore: Laura Nobili
Relatore: Giorgio Licci
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Giurisprudenza
Corso: Laurea Spec. in Giurisprudenza
Data di Discussione: 18/10/2018
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Diritto penale
Tipo di Tesi: Compilativa
Altri Relatori: Mario Deganello
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sociale
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Il presente lavoro ha lo scopo di porre in evidenza il poco denunciato conflitto fra lo Stato italiano e la Corte europea dei diritti dell’uomo circa la nozione di diritto penale, circa la determinatezza e la prevedibilità della risposta punitiva e in ultimo circa il carattere vincolante dei trattati internazionali.

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Calenzano tra terra e acqua:mulini, mugnai ed altre specificità del mondo contadino dal XVI al XX secolo

Scheda Sintetica

Autore: Giulia Notarangelo
Relatore: Lucia Carle
Università: Università degli Studi di Firenze
Facoltà: Scuola di Architettura
Corso: Laurea Magistrale in Pianificazione e Progettazione della Città e del Territorio
Data di Discussione: 16/04/2019
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Antropologia storica
Tipo di Tesi: di Ricerca
Altri Autori: Jessica Leonardi
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Pubblica amministrazione, Aziende agricole, Associazioni

Descrizione:
Il lavoro antropologico è teso a ricostruire la rete di mulini ad acqua presenti nel territorio di Calenzano dal XVI al XX secolo.
Risulta articolato in 4 capitoli dove, oltre alla descrizione dei mulini presenti, viene inquadrato il territorio sotto il profilo ambientale-territoriale ed economico sociale, per giustificare la numerosità dei mulini durante i suddetti secoli.
E’ stata prima analizzata la componente antropica e descritte le abitudini e le scelte matrimoniali del mugnaio poi sono state analizzate tre famiglie di mugnai operative per diversi secoli a Calenzano, tramandandosi l’attività di padre in figlio. Il lavoro propone, infine, la valorizzazione di specificità del mondo contadino al fine di garantire una continuità con la produzione cerealicola che ha caratterizzato il territorio sulla lunga durata.

Grado di Innovazione:
a mio giudizio tesi innovativa in quanto è l’unico testo che ricostruisce le genealogie di famiglie di mugnai operanti per secoli nel territorio di studio

 
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