Schede sintetiche

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Esprimere l’identità: la questione linguistica nell’Africa postcoloniale anglofona e francofona

Scheda Sintetica

Autore: Cristina Scarfò
Relatore: Esterino Adami
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Culture moderne comparate
Data di Discussione: 09/07/2021
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Lingua e traduzione inglese
Tipo di Tesi: di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Letteratura contemporanea, Comparatistica, Studi postcoloniali

Descrizione:
La tesi presenta un inquadramento teorico, storico e letterario nel campo degli studi postcoloniali, con particolare riferimento alle strategie di appropriazione dei generi letterari e della lingua del colonizzatore da parte della letteratura postcoloniale. La ricerca si focalizza poi sulla scelta della lingua letteraria nell’Africa postcoloniale anglofona e francofona, illustrando il dibattito tra autori legati alle lingue locali e autori aperti all’uso delle lingue ex-coloniali in ambito letterario. Infine, si presenta una visione d’insieme sull’evoluzione attuale della questione linguistica.

Grado di Innovazione:
La tesi si pone in una prospettiva comparatistica nell’analisi dell’uso (letterario o meno) dell’inglese e del francese nell’Africa postcoloniale, con particolare riferimento alle varietà diatopiche che sono state sviluppate delle due lingue e al significato identitario di questi usi linguistici. In chiusura, viene proposto uno sguardo d’insieme anche sulla nascita di una letteratura postcoloniale italiana, la cosiddetta letteratura della migrazione, un campo ancora poco esplorato degli studi po ...

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Visioni e revisioni: “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese

Scheda Sintetica

Autore: Miranda Demichelis
Relatore: Beatrice Manetti
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana
Data di Discussione: 26/04/2021
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Letteratura italiana contemporanea
Tipo di Tesi: Compilativa
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Letteratura italiana contemporanea, narrativa napoletana, riviste letterarie

Descrizione:
Questo lavoro è dedicato all’analisi del “Mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese, opera controversa in grado di segnare contestualmente la vita personale dell’autrice e la narrativa napoletana del secondo Dopoguerra. La tesi si compone di due capitoli: il primo è dedicato all’indagine sulla genesi della raccolta e alla sua analisi strutturale e testuale, il secondo è invece riservato alla problematica storia della ricezione del testo. In questa fase, è stata fondamentale la consultazione del materiale disponibile negli archivi digitali di diverse testate giornalistiche italiane e nell’archivio cartaceo del Fondo Einaudi depositato all’Archivio di Stato di Torino. In ultima istanza, propongo una breve analisi degli aspetti della poetica del “Mare” che si ritrovano nelle altre opere napoletane di Ortese, ovvero “Il porto di Toledo” e “Il cardillo addolorato”.

Grado di Innovazione:
A mio parere, si tratta di un lavoro innovativo soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione dell’acceso dibattito che caratterizza la storia della cattiva ricezione del “Mare non bagna Napoli”. Durante la fase di ricerca del materiale necessario, infatti, è emersa una parziale difficoltà iniziale: le monografie e i saggi da me consultati riportavano la questione della polemica lunga quarant’anni con scarsi riferimenti diretti alle fonti che la documentano. L’opera di selezione, di analisi e ...

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Questa è ancora vita. Le sepolture “naturali” in Italia e nel mondo tra ecologia e spiritualità.

Scheda Sintetica

Autore: Chiara Scacchetti
Relatore: Adriano Favole
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Culture, Politica e Società
Corso: Corso di Laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia
Data di Discussione: 04/06/2021
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Cultura e potere
Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sociale
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: settore funerario, cimiteriale, del design ambientale e urbano, della sostenibilità.

Descrizione:
What if we had more woods instead of graveyards? Could natural burial, as proposed in the UK, be applied also in Italy? And what does it imply spiritually when people say they wish to ’become a tree?’ This research reflects upon some projects of this kind proposed in Italy: I am a Tree, Capsula Mundi, Boschi Vivi, Est Sine Die, Montemurlo cemetery. Traditional burial practices result to be harmful for the environment and further from new ways of bereaving. Here we will reflect about the impact of different burial practices, the relationship between natural burials and spirituality, and also on the importance of the tree as marker of the person’s presence.

Grado di Innovazione:
Le sepolture naturali sono un metodo estremamente innovativo nel mondo, e ancor più in Italia, dove si sono affacciati recentemente i primi progetti. La loro originalità risiede in una diversa concezione dello spazio, della sostenibilità, della morte, del lutto, del rapporto con la natura e con la spiritualità.

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I servizi ecosistemici culturali come supporto di qualità al welfare urbano

Scheda Sintetica

Autore: Alessandra Carrucciu
Relatore: Anna Maria Colavitti
Università: Università degli Studi di Cagliari
Facoltà: Dipartimento di Architettura
Corso: Laurea Spec. in Architettura
Data di Discussione: 25/11/2020
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Pianificazione territoriale e urbana
Tipo di Tesi: Tesi Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Scientifica
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Enti Pubblici, Enti di ricerca

Descrizione:
La tesi affronta il tema dei servizi ecosistemici, con particolare riferimento ai servizi ecosistemici culturali come strumenti di supporto alla pianificazione e al welfare urbano. Si tratta di un nuovo paradigma interpretativo del contributo delle componenti ambientali a supporto della vita umana dove i servizi ecosistemici culturali rappresentano un’occasione per ripristinare il legame tra uomo e natura attraverso un approccio multidisciplinare al tema. Questa indagine viene sviluppata in uno specifico ambito, ossia quello urbano, come nuovo strumento nella pianificazione e gestione del territorio urbano.

Grado di Innovazione:
La tesi risulta essere innovativa nell’affrontare un tema attuale e complesso come quello dei servizi ecosistemici, declinati, in particolar modo, nella loro accezione culturale come strumenti di supporto alla pianificazione e al welfare urbano.

 
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