Schede sintetiche

Tutte le Schede per data decrescente di discussione (suddivisione per Area, nei sottomenù)

PubbliTesi - La Tesi
I diritti dei minori stranieri non accompagnati tra tutela, protezione ed accoglienza. L’esperienza della Corte d’Appello di Catania e prospettive d’analisi

Scheda Sintetica

Autore: Carmela Procopio
Relatore: Maria Teresa Consoli
Università: Università degli Studi di Catania
Facoltà: Dipartimento di Scienze politiche e sociali
Corso: Laurea Magistrale in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali
Data di Discussione: 24/07/2017
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Programmazione e Valutazione delle Politiche Sociali
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sociale
Dignità di Stampa: Si
Settori Interessati: Politiche sociali, Valutazione delle politiche, Diritto delle migrazioni, Servizio Sociali, Sociologia, Antropologia

Descrizione:
La ricerca condotta in questa tesi ha prodotto una riflessione sulla trasformazione del fenomeno migratorio minorile sia sul versante delle dimensioni raggiunte, che su quello della sua contestualizzazione nel sistema giuridico. E’ stata esaminata l’implementazione delle forme di risposta proposte dai soggetti impegnati nelle varie fasi della presa in carico del dall’ assenza di procedure standardizzate e dalla carente concertazione tra le responsabilità di governo centrale e locale producendo negativi riverberi sui tentativi di quantificazione del fenomeno. È scaturita una stima del fenomeno che tuttavia risente di alcuni fattori di distorsione. È stata svolta un’indagine empirica sulle prassi attuate dal TM competente nel distretto della Corte d’Appello di Catania, che ha rivelato elementi di innovazione e di riuscita ma anche profili di criticità

Grado di Innovazione:
A mio parere innovativa per quanto riguarda:
l’approfondito studio e grado di analisi della recentissima legislazione in materia, la stima complessiva del fenomeno e l’elaborazione della rappresentazione dei dati statistici, l’indagine empirica inedita svolta presso la Corte d’Appello del distretto etneo, fulcro del bacino degli arrivi di migranti

PubbliTesi - La Tesi
Tigri d’Ircania e fiumi d’oro: l’Oriente e l’Africa nella poesia di Virgilio

Scheda Sintetica

Autore: Luca Basso
Relatore: Federica Bessone
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità
Data di Discussione: 15/07/2016
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Lingua e Letteratura Latina
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Lavoro di analisi degli elementi esotici (orientali e africani) nella poesia virgiliana. La discussione critica è accompagnata da una presentazione in forma enciclopedica del materiale trattato

PubbliTesi - La Tesi
Riflessioni sull’esilio. Traduzione del romanzo “Wulidtu hunāka, wulidtu hunā” dello scrittore palestinese Murīd al-Barghūthī.

Scheda Sintetica

Autore: ERICA PRETI
Relatore: Elisabetta Benigni
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Corso: Laurea Spec. in Traduzione
Data di Discussione: 05/07/2017
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Letteratura araba
Tipo di Tesi: Sperimentale
Altri Relatori: Pietro Deandrea, Claudia Maria Tresso
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Questo lavoro di tesi è incentrato sulla traduzione, dall’arabo all’italiano, del romanzo “Wulidtu hunāka, wulidtu hunā” [”ولدت هناك، ولدت هنا”] dello scrittore palestinese Murīd al-Barghūthī (Dayr Ghasānah 1944). Il presente lavoro di tesi non presenterà una cronaca storica del conflitto, in quanto meriterebbe un discorso a parte, ma lascerà parlare l’autore e la sua autobiografia. Difatti, la letteratura, soprattutto in questo ambito, deve essere considerata un veicolo storico e culturale. Murīd al-Barghūthī riesce a condensare la propria esperienza con quella collettiva dal punto di vista storico. Egli crede che il popolo palestinese abbia il diritto di poter riferire in prima persona, non solo i soprusi di cui è stato vittima, ma anche i particolari, tafāṣīl, della propria vita quotidiana. Murīd al-Barghūthī è ri ...

Grado di Innovazione:
E’ particolarmente innovativa poiché il libro preso in esame, da me tradotto per la prima volta, si inserisce nel delicato contesto della questione israelo-palestinese in una prospettiva letteraria veicolata attraverso le memorie di una quotidianità perduta.

PubbliTesi - La Tesi
«Quel purissimo modello». Vittorio Alfieri traduttore di Terenzio

Scheda Sintetica

Autore: Salvatore Gagliano
Relatore: Mariarosa Masoero
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
Corso: Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità
Data di Discussione: 08/11/2017
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Letteratura italiana
Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
Altri Relatori: Patrizia Pellizzari
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Umanistica
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
La tesi esamina la traduzione alfieriana delle commedie di Terenzio, compiuta tra il giugno 1790 e l’ottobre 1793, come esercizio linguistico e apprendistato propedeutico al conseguimento di un originale verso comico. Nel primo capitolo, a partire dalle dichiarazioni dell’autore, si analizza il rapporto di Alfieri con il mondo classico, la traduzione e il genere comico. Nel secondo capitolo sono forniti riferimenti riguardo alle edizioni del testo terenziano usate dal traduttore, i testimoni della traduzione alfieriana, le fonti linguistiche e i modelli traduttivi. Il terzo capitolo prende in analisi le direzioni del metatesto e i livelli di aderenza rispetto al testo originale, con particolare e originale interesse verso gli interventi di ottimizzazione scenica e comica dei dialoghi.

Grado di Innovazione:
La tesi risulta innovativa per la rivalutazione dell’attività svolta su Terenzio agli albori del percorso comico alfieriano. Nonostante la comicità dell’autore settecentesco approdi verso forme riconducibili più facilmente al modello aristofanico, la traduzione di Terenzio costituisce il primo grado del processo di distensione dell’endecasillabo tragico. L’esercizio traduttorio mette lo scrittore astigiano nella condizione di acquisire forme e modi alternativi ai toni aulici della tragedia a van ...

 
Per ulteriori informazioni sulle Tesi presentate in questo sito sotto forma di Schede Sintetiche Accededere all’Area Riservata o Registrarsi.

Informazioni aggiuntive