Schede sintetiche

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IL NATALIZUMAB NELLA TERAPIA DELLA SCLEROSI MULTIPLA: LA DECISIONE TERAPEUTICA DOPO LA 24° SOMMINISTRAZIONE. LO STUDIO TY-STOP 2: STUDIO PROSPETTICO, OSSERVAZIONALE E MULTICENTRICO.

Scheda Sintetica

Autore: Mattia Parisi
Relatore: Luca Durelli
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 19/07/2017
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Neurologia
Tipo di Tesi: Sperimentale
Altri Relatori: Marinella Clerico
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Lo studio TY-STOP 2 è uno studio prospettico, osservazionale e multicentrico della durata di 2 anni volto a valutare l’effetto della decisione terapeutica dopo la 24° somministrazione di Natalizumab, momento in cui aumenta il rischio di sviluppare la Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva.

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Le nuove frontiere della responsabilità nell’esercizio delle professioni sanitarie dopo la Legge Gelli-Bianco.

Scheda Sintetica

Autore: antonella pastorini
Relatore: antonella pastorini
Università: Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Facoltà: Facoltà di Medicina e Odontoiatria
Corso: Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Corso C interfacoltà
Data di Discussione: 26/07/2017
Voto: 110 cum laude
Disciplina: medicina legale
Tipo di Tesi:
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria

Descrizione:
La Legge Gelli ha profondamente innovato il sistema della responsabilità colposa in ambito sanitario, con l’obiettivo di raggiungere un equilibrio tra tutela del paziente e limite al contenzioso. Con tale elaborato ci si è proposti di contestualizzare l’attuale riforma, di analizzarne i principali snodi, le principali novità in termini di sicurezza delle cure, linee guida, responsabilità penale e civile degli esercenti le professioni sanitarie e infine di discutere le conseguenze e gli effetti che sono derivati dalla vecchia concezione della responsabilità professionale e quelli che deriveranno dalla nuova. Il proposito è quello di evidenziarne i presumibili vantaggi, anche alla luce degli inquietanti dati desunti da casistiche di eventi avversi e relativi costi negli anni precedenti, senza trascurare le possibili e inevitabili criticità di ogni innovazione che operi su un sistema complesso di interessi contrapposti.

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L’ESPRESSIONE PROTEICA, GENICA E LO STATO DI METILAZIONE DI MGMT (O (6)-METHYLGUANINE DNA METHYLTRANSFERASE): IL SUO SIGNIFICATO CLINICO NELL’AMBITO DEI TUMORI NEUROENDOCRINI POLMONARI

Scheda Sintetica

Autore: Guendalina Capone
Relatore: Marco Volante
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
Corso: Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 24/03/2017
Voto: 106
Disciplina: Anatomia Patologica
Tipo di Tesi: Sperimentale
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Introduzione. Numerosi studi evidenziano che l’espressione della proteina di riparazione del DNA, O6-Methylguanine-DNA methyltransferase (MGMT), è rilevante in diversi modelli tumorali per considerazioni prognostiche e predittive di risposta ad agenti chemioterapici alchilanti, quali temozolomide. MGMT è una proteina coinvolta nel riparo stechiometrico degli addotti del DNA, con capacità di auto regolazione. La perdita dell’espressione di MGMT è stata riportata in molti tumori, inclusi i gliomi, i linfomi, il cancro della mammella, del colon retto e della prostata, il retinoblastoma, e neoplasie neuroendocrine gastroenteropancreatiche. Il silenziamento di questo gene si pensa sia dovuto alla metilazione del promotore, un processo anche osservato in vitro. A causa di questo importante ruolo di MGMT nella riparazione del DNA, numerosi studi sono stati intrapresi allo scopo di trovare correlazioni tra l’espressione e lo stato di metilazione di MGMT e la tumorigenesi.
Obiettivi. Analizza ...

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LA TERAPIA CON ALEMTUZUMAB NEI PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA: VALUTAZIONE DELL’EFFETTO IMMUNOSOPPRESSIVO DEL FARMACO E DELLA SUCCESSIVA RICOSTITUZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO. STUDIO SPERIMENTALE, PROSPETTICO E MULTICENTRICO DELLA DURATA DI 48 MESI.

Scheda Sintetica

Autore: Tiziana Brambati
Relatore: Luca Durelli
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
Corso: Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
Data di Discussione: 21/10/2016
Voto: 110 cum laude
Disciplina: Scienze neurologiche e del comportamento
Tipo di Tesi: Sperimentale
Altri Relatori: Marinella Clerico
Lingua: Italiano
Grande Area: Area Sanitaria
Dignità di Stampa: Si

Descrizione:
Studio multicentrico condotto su 29 pazienti con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (SMRR), provenienti da 6 centri europei e arruolati negli studi CARE-MS I e CARE-MS II, sottoposti a due cicli annuali di trattamento con alemtuzumab 12 mg/die endovena.
Gli obiettivi dello studio sono: 1) l’analisi delle variazioni dei sottotipi linfocitari Th1, Th17 e Treg; 2) la misurazione dei livelli di mRNA di alcune molecole rilevanti; 3) la valutazione della risposta funzionale dei Treg e delle implicazioni cliniche durante un follow-up di 48 mesi.
Dai risultati si evince come l’efficacia a lungo termine della terapia con alemtuzumab nella SMRR appaia legata al processo di immunoricostituzione, caratterizzato dalla presenza di citochine anti-infiammatorie e dall’espansione e ripristino della funzione soppressoria dei Treg, oltre alla riduzione dei linfociti T effettori (Th17) compresi quelli autoreattivi nei confronti degli antigeni della mielina.

 
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