PubbliTesi

PubbliTesi è un sistema documentale finalizzato alla raccolta ed alla diffusione elettronica delle migliori Tesi di Laurea e di Dottorato presentate negli Atenei italiani. Il sistema è realizzato dal CNR e dall’Inforav (Istituto, non a fini di lucro, per lo sviluppo e la gestione avanzata dell’informazione), in collaborazione con la D. G. per i Sistemi Informativi del MIUR e le Università, con il Patrocinio dello stesso MIUR, il Patrocinio scientifico del CNR, ed il contributo dell’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma. Il sistema si propone di contribuire ad evidenziare, a livello nazionale, il patrimonio di idee, creatività e ricerca, contenuto nelle migliori Tesi, ed a collegarlo con il tessuto sociale e produttivo del Paese, anche in relazione agli attuali scenari di competitività globale. Le norme e le modalità di accesso sono descritte nel sito.
  1. Davide Salatino - Il Iudicium coci et pistoris di Vespa: ipertipicità letterarie e progetto di edizione digitale.

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    Il Iudicium coci et pistoris di Vespa: ipertipicità letterarie e progetto di edizione digitale

    Scheda Sintetica

    Autore: Davide Salatino
    Relatore: Massimo Manca
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità
    Data di Discussione: 16/11/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Lingua e letteratura latina
    Tipo di Tesi: di Ricerca
    Altri Relatori: Roberto Rosselli Del Turco
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Digital Humanities, Critica letteraria

    Descrizione:
    Analisi della tradizione manoscritta del Iudicium coci et pistoris di Vespa (Anth. Lat. 199R. = 190 Sh. B.), traduzione e parziale commento letterario volto a identificare caratteristiche ipertipiche e bizzare del testo in dialogo con la poesia di età classica. Progetto di edizione digitale integrata (XML/TEI). ​
    Analysis of the manuscript tradition of Vespa’s Iudicium coci et pistoris (Anth. Lat. 199R. = 190 Sh. B.), translation and partial literary commentary in order to identify hypertypical and weird feautures of the text in dialogue with poetry of the classical age. Project of a integrated Digital Scholarly Edition (XML/TEI). ​

    Grado di Innovazione:
    Tesi innovativa per quanto riguarda l’aspetto di edizione digitale del testo, in quanto offre buone metodologie di partenza per la preparazione di un’edizione scientifica digitale dell’intero testo

  2. Federica Maria Giallombardo - «Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero». Iconografia e iconologia della Commedia dantesca nella Nova espositione di Alessandro Vellutello.

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    «Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero». Iconografia e iconologia della Commedia dantesca nella Nova espositione di Alessandro Vellutello. ​

    Scheda Sintetica

    Autore: Federica Maria Giallombardo
    Relatore: Donato Pirovano
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana
    Data di Discussione: 12/11/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Filologia dantesca
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Storia dell’arte, Filologia, Studi danteschi

    Descrizione:
    Lo studio propone una trattazione dell’iconografia dantesca dai primi manoscritti miniati della Commedia fino alle prime edizioni stampate, propedeutica all’analisi delle xilografie e di alcuni dei disegni preparatori (ritrovati recentemente presso la Morgan Library di New York) della Nova espositione di Alessandro Vellutello (La Comedia di Dante Aligieri con la nova espositione di Alessandro Vellutello. Con gratia de la Illustrissima Signoria di Vinegia, che nessuno la possa imprimere, ne impressa vendere nel termino di dieci anni, Sotto le pene che in quella si contengono, pubblicata a Venezia nel giugno del 1544 dall’editore Francesco Marcolini). ​

    Grado di Innovazione:
    A mio giudizio, particolarmente innovativa per quanto riguarda lo studio e la catalogazione dei sistemi illustrativi delle prime edizioni a stampa della Commedia dantesca e per l’analisi del materiale inedito dei disegni preparatori delle xilografie della Nova espositione vellutelliana.

  3. Alessia Grillone - La traduzione latina del “Nicocles” isocrateo di Guarino Veronese: verso una prima edizione critica.

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    La traduzione latina del “Nicocles” isocrateo di Guarino Veronese: verso una prima edizione critica

    Scheda Sintetica

    Autore: Alessia Grillone
    Relatore: Ermanno Malaspina
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità
    Data di Discussione: 16/11/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Filologia latina
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Edizione critica del testo guariniano

  4. Davide Pilotto - Esperienza e negazione nella fenomenologia genetica di Edmund Husserl.

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    Esperienza e negazione nella fenomenologia genetica di Edmund Husserl

    Scheda Sintetica

    Autore: Davide Pilotto
    Relatore: Gaetano Chiurazzi
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento di Filosofia e Scienze della Educazione
    Corso: Laurea Magistrale in Filosofia
    Data di Discussione: 07/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Filosofia teoretica
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca con soggiorno estero
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Filosofia

    Descrizione:
    Il lavoro tratta della questione della negazione in Edmund Husserl, tema assunto come sintomatico delle problematicità cui conduce la concezione dell’esperienza delineata nella cosiddetta fenomenologia genetica. Nel quadro di una Rückfrage volta a indagare la genesi antepredicativa del giudizio, giustificata da un rigetto del kantismo implicante sia il concepimento di una certa legalità intrinseca nell’esperienza sia un ridimensionamento dell’idealismo trascendentale di “Idee I”, Husserl giunge in “Lezioni sulla sintesi passiva” e in “Esperienza e giudizio” a proporre una collocazione della negazione già in quel livello esperienziale che è anteriore alla predicazione. Ciò comporta tuttavia ambiguità insormontabili, rivelatrici dei limiti di una fenomenologia concepita come movimento a zig-zag tra due poli – uno empirico, uno trascendentale – in ultima analisi forse inconciliabili. Fare della negazione il motivo che dinamizza la genesi, come vorrebbe Jacques Derrida, appare l’unica solu ...

    Grado di Innovazione:
    Il lavoro ricostruisce un nodo problematico all’interno del pensiero husserliano con l’intento di mostrarne alcuni limiti. Accanto a un’ampia ricostruzione del pensiero husserliano a partire dalla prospettiva adottata, la tesi offre la traduzione di alcuni passi significativi tratti da manoscritti husserliani inediti.

  5. Cristina Scarfò - Esprimere l’identità: la questione linguistica nell’Africa postcoloniale anglofona e francofona.

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    Esprimere l’identità: la questione linguistica nell’Africa postcoloniale anglofona e francofona

    Scheda Sintetica

    Autore: Cristina Scarfò
    Relatore: Esterino Adami
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Culture moderne comparate
    Data di Discussione: 09/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Lingua e traduzione inglese
    Tipo di Tesi: di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Letteratura contemporanea, Comparatistica, Studi postcoloniali

    Descrizione:
    La tesi presenta un inquadramento teorico, storico e letterario nel campo degli studi postcoloniali, con particolare riferimento alle strategie di appropriazione dei generi letterari e della lingua del colonizzatore da parte della letteratura postcoloniale. La ricerca si focalizza poi sulla scelta della lingua letteraria nell’Africa postcoloniale anglofona e francofona, illustrando il dibattito tra autori legati alle lingue locali e autori aperti all’uso delle lingue ex-coloniali in ambito letterario. Infine, si presenta una visione d’insieme sull’evoluzione attuale della questione linguistica.

    Grado di Innovazione:
    La tesi si pone in una prospettiva comparatistica nell’analisi dell’uso (letterario o meno) dell’inglese e del francese nell’Africa postcoloniale, con particolare riferimento alle varietà diatopiche che sono state sviluppate delle due lingue e al significato identitario di questi usi linguistici. In chiusura, viene proposto uno sguardo d’insieme anche sulla nascita di una letteratura postcoloniale italiana, la cosiddetta letteratura della migrazione, un campo ancora poco esplorato degli studi po ...

  6. Miranda Demichelis - Visioni e revisioni: “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese.

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    Visioni e revisioni: “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese

    Scheda Sintetica

    Autore: Miranda Demichelis
    Relatore: Beatrice Manetti
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana
    Data di Discussione: 26/04/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Letteratura italiana contemporanea
    Tipo di Tesi: Compilativa
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Letteratura italiana contemporanea, narrativa napoletana, riviste letterarie

    Descrizione:
    Questo lavoro è dedicato all’analisi del “Mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese, opera controversa in grado di segnare contestualmente la vita personale dell’autrice e la narrativa napoletana del secondo Dopoguerra. La tesi si compone di due capitoli: il primo è dedicato all’indagine sulla genesi della raccolta e alla sua analisi strutturale e testuale, il secondo è invece riservato alla problematica storia della ricezione del testo. In questa fase, è stata fondamentale la consultazione del materiale disponibile negli archivi digitali di diverse testate giornalistiche italiane e nell’archivio cartaceo del Fondo Einaudi depositato all’Archivio di Stato di Torino. In ultima istanza, propongo una breve analisi degli aspetti della poetica del “Mare” che si ritrovano nelle altre opere napoletane di Ortese, ovvero “Il porto di Toledo” e “Il cardillo addolorato”.

    Grado di Innovazione:
    A mio parere, si tratta di un lavoro innovativo soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione dell’acceso dibattito che caratterizza la storia della cattiva ricezione del “Mare non bagna Napoli”. Durante la fase di ricerca del materiale necessario, infatti, è emersa una parziale difficoltà iniziale: le monografie e i saggi da me consultati riportavano la questione della polemica lunga quarant’anni con scarsi riferimenti diretti alle fonti che la documentano. L’opera di selezione, di analisi e ...

  7. Valeria Giudici - Il confine fra appartenenza e alienazione ne Valeria Giudici - “La statue de sel” di Albert Memmi.

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    Il confine fra appartenenza e alienazione ne “La statue de sel” di Albert Memmi

    Scheda Sintetica

    Autore: Valeria Giudici
    Relatore: Antonella Amatuzzi
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Culture moderne comparate
    Data di Discussione: 09/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Lingua e traduzione francese
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    La presente tesi di laurea analizza la questione della lacerazione identitaria nel primo romanzo di Albert Memmi, “La statue de sel” (1953). Dal carattere giovanile e autobiografico dell’opera emerge una tensione identitaria del protagonista-autore, il quale fatica a bilanciare le forze oppositive della propria multidimensionalità. Il lavoro di tesi procede lungo i punti di rottura della maglia identitaria, dove si rileva una compresenza dei sentimenti di appartenenza e alienazione, risultanti poi nella lacerazione. L’analisi è scandita da puntuali confronti con autori europei sui temi dell’appartenenza alla terra, alla struttura sociale, alla storia e alla lingua. L’approccio comparatistico vuole dimostrare la posizione liminale del giovane intellettuale Albert Memmi nel romanzo, fra quel ‘non essere più’ e ‘non essere ancora’ che anima i suoi sforzi identitari.

    Grado di Innovazione:
    Il lavoro compie una rilettura in chiave comparatistica di un romanzo che rappresenta un classico della letteratura maghrebina di lingua francese. Se l’apparato critico del romanzo risulta piuttosto corposo, ritengo che sia innovativo il mio tentativo di segnalare, per mezzo dei numerosi confronti, le analogie e differenze di pensiero dello scrittore africano con autori di provenienza occidentale.

  8. Ivan Quartesan - Introduzione a Horst Bredekamp.

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    Introduzione a Horst Bredekamp

    Scheda Sintetica

    Autore: Ivan Quartesan
    Relatore: Federico Vercellone
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento di Filosofia e Scienze della Educazione
    Corso: Laurea Magistrale in Filosofia
    Data di Discussione: 02/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Filosofia
    Tipo di Tesi: Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Filosofia, storia dell’arte, storia dell’scienza, storia della politica, teorie dell’immagine

    Descrizione:
    Bredekamp è tra gli autori di riferimento fondamentali per gli odierni studi di teoria dell’immagine. Con i suoi molti lavori ha indagato la centralità delle immagini nei loro rapporti tra politica e società, tra teoria e metodo, e infine tra arte e scienza. Il suo contributo teorico più decisivo riguarda la tesi per cui le immagini sono essenzialmente performative, e hanno determinato le competenze cognitive, gli sviluppi storici delle culture e anche le riflessioni scientifiche.

    Grado di Innovazione:
    è stato il primo tentativo di ricostruzione, in lingua italiana, del pensiero complessivo di Horst Bredekamp

  9. Anna Ferrando - Il turbamento di Boine confronto e relazione con l’esperienza di Unamuno.

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    Il turbamento di Boine confronto e relazione con l’esperienza di Unamuno

    Scheda Sintetica

    Autore: Anna Ferrando
    Relatore: Massimiliano Tortora
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Studi umanistici
    Corso: Laurea Magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana
    Data di Discussione: 23/04/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Letteratura italiana contemporanea
    Altri Relatori: Anna Boccuti
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: settore culturale, settore religioso, settore delle riviste letterarie, settore ispanistico

    Descrizione:
    Questa tesi analizza e studia il rapporto instauratosi tra Giovanni Boine, giovane intellettuale della provincia italiana, e Miguel de Unamuno, il celebre professore di Salamanca. Dopo una prima introduzione relativa al modernismo letterario e religioso, si passerà ad affrontare nello specifico il rapporto epistolare dei due intellettuali. La relazione sorse sulla base del lavoro al “Rinnovamento”, rivista di interesse religioso. I temi trattati saranno quelli dell’angoscia e dell’ansia religiosa, del bisogno di un rinnovamento in ambito ecclesiastico, del misticismo del XVI e XVII secolo. Centrale nel discorso sarà l’opera di Unamuno, La vida de Don Quijote y Sancho, sulla quale Boine pubblicherà la sua prima recensione. Si vedrà in seguito come questo breve ma intenso rapporto abbia lasciato profonde tracce nell’animo di Boine.

    Grado di Innovazione:
    A mio giudizio questa tesi considera tematiche non comunemente trattate negli studi contemporanei, quali il modernismo religioso, ma che rivestirono una certa importanza per gli intellettuali di inizio Novecento. Inoltre si indaga la relazione esistita tra Boine e Unamuno, sulla quale ancora pochi sono gli studi

  10. Martino Manca - Navigazioni e naufragi: Il lettore nell’ipertesto.

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    Navigazioni e naufragi: Il lettore nell’ipertesto.

    Scheda Sintetica

    Autore: Martino Manca
    Relatore: Carola Barbero
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento di Filosofia e Scienze della Educazione
    Corso: Laurea Magistrale in Filosofia
    Data di Discussione: 16/04/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Filosofia della letteratura
    Tipo di Tesi: di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Umanistica
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Il presente lavoro intende strutturare una fenomenologia per la lettura degli ipertesti a partire dalle teorie della reader-response (Iser, Jauss, Eco, Fish). Dapprima si opera una chiarificazione preliminare della terminologia utilizzata nella letteratura di riferimento; in seguito si discute il concetto di ipertesto, fornendo una definizione, una tipologia, ed un’analisi strutturale; infine si passa alla costruzione di una fenomenologia “a momenti”. Le conclusioni si concentrano sul concetto di libertà del lettore.

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