PubbliTesi

PubbliTesi è un sistema documentale finalizzato alla raccolta ed alla diffusione elettronica delle migliori Tesi di Laurea e di Dottorato presentate negli Atenei italiani. Il sistema è realizzato dal CNR e dall’Inforav (Istituto, non a fini di lucro, per lo sviluppo e la gestione avanzata dell’informazione), in collaborazione con la D. G. per i Sistemi Informativi del MIUR e le Università, con il Patrocinio dello stesso MIUR, il Patrocinio scientifico del CNR, ed il contributo dell’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma. Il sistema si propone di contribuire ad evidenziare, a livello nazionale, il patrimonio di idee, creatività e ricerca, contenuto nelle migliori Tesi, ed a collegarlo con il tessuto sociale e produttivo del Paese, anche in relazione agli attuali scenari di competitività globale. Le norme e le modalità di accesso sono descritte nel sito.
  1. Irene Goia - La discrezionalità del legislatore è ancora un limite alle decisioni della Corte costituzionale?

    PubbliTesi - La Tesi
    La discrezionalità del legislatore è ancora un limite alle decisioni della Corte costituzionale?

    Scheda Sintetica

    Autore: Irene Goia
    Relatore: Valeria Marcenò
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Giurisprudenza
    Corso: Laurea Spec. in Giurisprudenza
    Data di Discussione: 21/10/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Giustizia costituzionale
    Tipo di Tesi: Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Giustizia costituzionale

    Descrizione:
    Nel sistema delineato dai Padri costituenti, la Corte costituzionale avrebbe dovuto pronunciare solamente decisioni di mero accoglimento ovvero di rigetto, giudicando unicamente la legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge, senza mai compiere valutazioni di natura politica e sindacati sull’uso del potere discrezionale del Parlamento. Non volendo rinunciare al proprio ruolo di garante dei valori, dei principi e dei diritti riconosciuti dalla Costituzione e costatando una sempre maggiore inerzia del titolare del potere legislativo, il Giudice delle leggi si è discostato dal modello originario, adottando decisioni manipolative; dapprima, solo in presenza di “rime obbligate”, successivamente, anche in presenza di sole “rime possibili”. Tale evoluzione è ravvisabile in varie materie, quali quella penale, quella etico-scientifica, quella socio-culturale e quella finanziaria. Oltre a continuare a dichiarare l’inammissibilità delle questioni laddove la normazion ...

  2. Arianna Lancia - L’istituto della cooperazione colposa nel diritto penale del lavoro.

    PubbliTesi - La Tesi
    L’istituto della cooperazione colposa nel diritto penale del lavoro

    Scheda Sintetica

    Autore: Arianna Lancia
    Relatore: Rocco Blaiotta
    Università: Libera Università Internazionale Studi Sociali “Guido Carli” LUISS - Roma
    Facoltà: Dipartimento di Giurisprudenza
    Corso: Giurisprudenza
    Data di Discussione: 08/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Diritto penale del lavoro
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sociale

    Descrizione:
    Il lavoro si propone di indagare le potenzialità applicative dell’istituto della cooperazione colposa nell’ambito del diritto penale del lavoro. Il carattere relazionale degli obblighi di cui risultano destinatari i garanti del sistema prevenzionistico, rendono il contesto della sicurezza sul lavoro terreno fertile per l’applicazione dell’istituto di cui all’art. 113 c.p. Dopo aver dato conto dei principali nodi ermeneutici che tale fattispecie plurisoggettiva tuttora pone, si analizzeranno i settori del diritto penale del lavoro in cui risultano più frequenti imputazioni di natura concorsuale, cioè quello della responsabilità del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione e i rapporti di tale figura con il datore di lavoro, e il settore dei rischi interferenziali che vengono in rilievo nell’ambito delle attività svolte in appalto e dei cantieri temporanei e mobili.

  3. Anna Quattrone - Sri Lankan diasporas between participation and conflict: inter-group dynamics in host countries.

    PubbliTesi - La Tesi
    Sri Lankan diasporas between participation and conflict: inter-group dynamics in host countries.

    Scheda Sintetica

    Autore: Anna Quattrone
    Relatore: Élise Féron
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Culture, Politica e Società
    Corso: Corso di Laurea Magistrale in Scienze internazionali
    Data di Discussione: 10/09/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Peace and Conflict Analysis
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
    Altri Relatori: Stefano Ruzza
    Lingua: Inglese
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Enti pubblici e privati nell’ambito della migrazione, integrazione culturale, formazione e occupazione

    Descrizione:
    The research explores how Sri Lankan diasporans in Italy perceive themselves in relation to their homeland and hostland. The aim is to investigate whether homeland inequalities and lines of tension have been reproduced in the hostland or whether they have taken different configurations under the influence of new asymmetries of power. Fieldwork research has shown that in Italy the transported conflict has taken different configurations as compared to the homeland, as discriminatory practices and violent behaviours have disappeared, while new issues and repertoires of action have emerged. The introduction of new forms of political mobilisation is common in different contexts of settlement, and both Sinhalese and Tamil diasporans get engaged in hostland politics to improve their integration.

    Grado di Innovazione:
    Secondo l’opinione dell’autore, l’elaborato apporta un contributo innovativo alle ricerche sulle diaspore generate da situazioni di conflitto, con particolare riferimento ai complessi fenomeni che influiscono sulla percezione di sé e sul senso di identità sviluppati nei Paesi di destinazione. In relazione al caso dello Sri Lanka, la ricerca offre un’analisi di dettaglio sugli effetti che il nuovo contesto culturale e socio-politico ha sull’attitudine delle diaspore nei confronti del Paese di ori ...

  4. Edoardo Bella - Government intervention in a pandemic: comparison of second-best strategies.

    PubbliTesi - La Tesi
    Government intervention in a pandemic: comparison of second-best strategies

    Scheda Sintetica

    Autore: Edoardo Bella
    Relatore: Fabio Cesare Bagliano
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Scienze economico-sociali e matematico-statistiche
    Corso: Corso di Laurea magistrale in Economics
    Data di Discussione: 22/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Macroeconomics
    Tipo di Tesi: Di Ricerca
    Lingua: Inglese
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Macroeconomia, politica economica

    Descrizione:
    Durante la pandemia del Covid-19 i governi hanno implementato politiche di contenimento per limitare la circolazione del virus. In questo scenario, le decisioni private sul consumo e le ore lavorate producono esternalità negative, le quali creano inefficienze che dovrebbero essere ridotte. Per prima cosa, questo lavoro sintetizza le soluzioni ottimali al problema dal punto di vista del benessere sociale. In secondo luogo, presenta un modello economico ed epidemiologico che permette di rilassare alcune assunzioni necessarie a raggiungere le politiche di first-best (informazione simmetrica, tracciamento perfetto dei contagi e interventi flessibili). Infine, utilizza questo framework per confrontare differenti tipi di politiche di intervento.

    Grado di Innovazione:
    Ritengo sia innovativa in quanto studia la politica ottimale di lockdown durante una pandemia, rilassando le tipiche assunzioni che portano ad una politica di first-best.

  5. Ludovico Bossi - L’equa remunerazione di autori e artisti (interpreti o esecutori) nei contratti di sfruttamento delle opere dell’ingegno.

    PubbliTesi - La Tesi
    L’equa remunerazione di autori e artisti (interpreti o esecutori) nei contratti di sfruttamento delle opere dell’ingegno

    Scheda Sintetica

    Autore: Ludovico Bossi
    Relatore: Marco Ricolfi
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Giurisprudenza
    Corso: Laurea Spec. in Giurisprudenza
    Data di Discussione: 14/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Diritto industriale
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Industria culturale

    Descrizione:
    Benché i creatori siano da sempre posti al centro morale e funzionale del sistema del diritto d’autore, questi riscontrano generalmente delle difficoltà ad essere equamente remunerati per il loro lavoro. Il presente studio analizza le innovative misure protettive previste agli articoli 18-23 della direttiva (UE) 790/2019 a beneficio degli autori e degli artisti nelle loro relazioni contrattuali con le imprese culturali. Nel far ciò, particolare attenzione è prestata alle precedenti frammentarie esperienze nazionali e comunitarie in materia di diritto secondario d’autore e connesso. Nel primo capitolo, viene individuato il problema alla base dell’intervento del legislatore europeo e viene circoscritto l’ambito di applicazione soggettivo, oggettivo, temporale e spaziale delle disposizioni. Nel secondo capitolo, viene ricostruita la portata del principio di una remunerazione adeguata e proporzionata di cui all’articolo 18 e vengono proposti alcuni possibili “meccanismi” impiegabili nella ...

    Grado di Innovazione:
    Trattazione particolarmente innovativa per quanto riguarda l’analisi della normativa sul diritto secondario d’autore a tutela di autori e artisti (interpreti o esecutori), un tema prioritario e inizialmente trascurato dalle istituzioni europee.

  6. Chiara Scacchetti - Questa è ancora vita. Le sepolture “naturali” in Italia e nel mondo tra ecologia e spiritualità.

    PubbliTesi - La Tesi
    Questa è ancora vita. Le sepolture “naturali” in Italia e nel mondo tra ecologia e spiritualità.

    Scheda Sintetica

    Autore: Chiara Scacchetti
    Relatore: Adriano Favole
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Culture, Politica e Società
    Corso: Corso di Laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia
    Data di Discussione: 04/06/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Cultura e potere
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: settore funerario, cimiteriale, del design ambientale e urbano, della sostenibilità.

    Descrizione:
    What if we had more woods instead of graveyards? Could natural burial, as proposed in the UK, be applied also in Italy? And what does it imply spiritually when people say they wish to ’become a tree?’ This research reflects upon some projects of this kind proposed in Italy: I am a Tree, Capsula Mundi, Boschi Vivi, Est Sine Die, Montemurlo cemetery. Traditional burial practices result to be harmful for the environment and further from new ways of bereaving. Here we will reflect about the impact of different burial practices, the relationship between natural burials and spirituality, and also on the importance of the tree as marker of the person’s presence.

    Grado di Innovazione:
    Le sepolture naturali sono un metodo estremamente innovativo nel mondo, e ancor più in Italia, dove si sono affacciati recentemente i primi progetti. La loro originalità risiede in una diversa concezione dello spazio, della sostenibilità, della morte, del lutto, del rapporto con la natura e con la spiritualità.

  7. Vanessa Nogara Rizzo - US Supreme Court e Suprema Corte di Cassazione a confronto.

    PubbliTesi - La Tesi
    US SUPREME COURT E SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE A CONFRONTO

    Scheda Sintetica

    Autore: Vanessa Nogara Rizzo
    Relatore: Stefano Marcolini
    Università: Università degli Studi dell’Insubria Varese-Como
    Facoltà: Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
    Corso: Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in Giurispudenza
    Data di Discussione: 21/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Diritto di procedura penale
    Tipo di Tesi: Compilativa
    Lingua: Italiano, Inglese
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    common law and civil law: profili di analogia e differenze tra due istituzioni parte di sistemi giuridici differenti

    Grado di Innovazione:
    a mio giudizio particolarmente innovativa per l’argomento trattato in quanto non mi risultano ad oggi esistenti altre comparazioni sulle due corti supreme prese in esame

  8. Eugenio Gallo - Il delitto di associazione di tipo mafioso. Uno sguardo sulla ricerca e valutazione della prova e sui profili logico argomentativi del giudice.

    PubbliTesi - La Tesi
    Il delitto di associazione di tipo mafioso. Uno sguardo sulla ricerca e valutazione della prova e sui profili logico argomentativi del giudice.

    Scheda Sintetica

    Autore: Eugenio Gallo
    Relatore: Stefano Marcolini
    Università: Università degli Studi dell’Insubria Varese-Como
    Facoltà: Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
    Corso: Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni in Giurispudenza
    Data di Discussione: 16/03/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Diritto Processuale Penale
    Tipo di Tesi: Progettuale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sociale

    Descrizione:
    A seguito di un’introduzione all’argomento del delitto di associazione di tipo mafioso - di cui all’art. 416-bis c.p. - e successivamente all’esposizione di alcuni dei profili processuali più rilevanti in materia, in particolar modo con riferimento alla creazione di un cd. doppio binario probatorio, lo scopo principale perseguito nella stesura di questo elaborato è stato quello di osservare ed analizzare diversi aspetti e caratteri tipici del delitto di associazione di tipo mafioso, focalizzandosi sulla prassi giurisprudenziale e in particolare portando alla luce la logica argomentativa e giudiziaria seguita dalla Corte Suprema quando è stata chiamata ad esporsi in merito a fattispecie di questo genere.

  9. Matteo Filippi - Cultural Economics meets Microfinance: Evidence from Rural Mongolia.

    PubbliTesi - La Tesi
    Cultural Economics meets Microfinance: Evidence from Rural Mongolia

    Scheda Sintetica

    Autore: Matteo Filippi
    Relatore: Giovanni Mastrobuoni
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento Scienze economico-sociali e matematico-statistiche
    Corso: Corso di Laurea magistrale in Economics
    Data di Discussione: 24/03/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Development Economics
    Tipo di Tesi: di Ricerca
    Altri Relatori: Juan Morales
    Lingua: Inglese
    Grande Area: Area Sociale
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Although a rich empirical literature on microfinance has been produced over the last decade (mostly relying on RCTs), the results are to a large extent inconclusive and variable across settings. Additionally, the two lending arrangements most often deployed by the microfinance industry, namely individual and group lending, have nearly always been studied in isolation, with no emphasis on comparative studies. To address both points, I explore here the possibility that the outcomes of microfinance may vary not only across liability structures, but also across targeted local communities. To this end, I combine exogenous variation in the lending arrangements (induced by a RCT carried out in rural Mongolia) with exogenous variation in social ties across Mongolian ethnic groups (induced by an historical war event). I provide suggestive evidence that individual lending and group lending outcomes (in terms of investment, savings, consumption, labour supply, and business activity) may indeed co ...

    Grado di Innovazione:
    In recent times, a new strand of the economic literature has started recognizing the importance of social and cultural factors in the determination of economic outcomes. Despite this, the integration of Cultural Economics into microfinance-related studies has lagged behind. On the empirical side, there is no available evidence on the role played by cultural and social factors on the microfinance success (to the best of my knowledge). However, on the theoretical side, an important exception is de ...

  10. Marta Basile - Children’s Interests and Role’s Responsibilities.

    PubbliTesi - La Tesi
    Children’s Interests and Role’s Responsibilities

    Scheda Sintetica

    Autore: Marta Basile
    Relatore: DEBORAH DE FELICE
    Università: Università degli Studi di Catania
    Facoltà: Dipartimento di Scienze politiche e sociali
    Corso: Corso di Laurea magistrale in Sociologia
    Data di Discussione: 30/11/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: SOCIOLOGIA DELLE DECISIONI GIURIDICHE
    Tipo di Tesi: Sperimentale di Ricerca
    Altri Relatori: Ewa Miszczak
    Lingua: Italiano, Inglese
    Grande Area: Area Sociale
    Settori Interessati: Operatori del diritto, Studiosi di sociologia del diritto, Organizzazioni/Federazioni per i diritti umani

    Descrizione:
    A sociological interpretation about «the Best Interests of the Child» principle in Polish and Italian judicial decisions. Il tema di ricerca affrontato in questo elaborato riguarda il principio del Superiore Interesse del Minore e le responsabilità di ruolo ad esso annesse, ovvero le responsabilità istituzionali e professionali di tutti gli operatori che lavorano al fine di garantire il benessere di cui tale principio si fa espressione. Un aspetto fondamentale del progetto è la scelta di sviluppare la tesi attraverso una metodologia comparativa tra Italia e Polonia. Ciò significa che l’analisi è stata realizzata mediante il ricorso ad un metodo di indagine sociologico che mira a confrontare le analogie e le difformità presentate dai due Paesi in merito all’applicazione di tale principio e dei vari comportamenti posti in essere dalle molteplici figure professionali. Schematicamente, ho suddiviso l’argomentazione in due parti: una prima parte compilativa nella quale mostro rispettivamente il principio nella sua natura giurisprudenziale, nell’ottica della cultura giuridica e, infine, nell’ottica delle responsabilità di ruolo; una seconda parte sperimentale in cui presento le due indagini esplorative socio-comparative. La prima indagine è relativa all’analisi del testo di un piccolo campione di sentenze giuridiche polacche e italiane, attraverso cui approfondisco e comparo tre tematiche centrali in seno al diritto di famiglia sia italiano che polacco. La seconda indagine, invece, riguarda lo studio e l’interpretazione di quanto emerso da un piccolo campione di interviste realizzate tra Lublino e Catania a professionisti operanti nell’ambito minorile. Entrambi i capitoli sono strutturati secondo lo schema: introduzione, intento dell’indagine, metodologia, analisi dei dati, conclusioni (interpretazione, errori e prospettive).

    Grado di Innovazione:
    A mio giudizio, si tratta di una tesi innovativa perché, oltre a considerare il principio internazionale del Superiore Interesse del Minore in ottica sociologica, analizza il problema in oggetto attraverso una metodologia comparativa tra due Paesi, Italia e Polonia, rappresentando in tal senso una particolarità.

Informazioni aggiuntive