Area Sanitaria

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  1. Cinzia Isabello - Professionisti sanitari e pandemie: valutazione del distress psicologico correlato all’emergenza Covid-19 negli operatori della salute mentale dell’AslTo3.

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    Professionisti sanitari e pandemie: valutazione del distress psicologico correlato all’emergenza Covid-19 negli operatori della salute mentale dell’AslTo3

    Scheda Sintetica

    Autore: Cinzia Isabello
    Relatore: Sara Carletto
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie
    Data di Discussione: 23/03/2022
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: TERAPIA E RIABILITAZIONE PSICHIATRICA
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca ​
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    La pandemia da Covid-19 ha comportato drammatiche perdite in termini di decessi, economie al collasso e salute mentale deteriorata; ciò sia nella popolazione generale che tra i sanitari. Tale situazione, potrebbe aver gravato ulteriormente sui professionisti della salute mentale, già normalmente impegnati a gestire situazioni articolate e un’utenza fragile e complessa. Gli obiettivi dello studio condotto, erano di valutare la prevalenza dei sintomi di stress post traumatico, ansia e depressione correlati all’emergenza in tale coorte di professionisti, oltre a possibili associazioni tra disagio emotivo, carico traumatico preesistente, variabili sociodemografiche, occupazionali e di esposizione al Covid-19. Quanto emerso mostra come questa coorte presenti livelli di distress da moderati a gravi che la pandemia potrebbe aver esacerbato.

  2. Irene Pomero - Indici prognostici nella Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). Confronto tra GAP e TORVAN: studio di coorte.

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    Indici prognostici nella Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). Confronto tra GAP e TORVAN: studio di coorte.

    Scheda Sintetica

    Autore: Irene Pomero
    Relatore: Carlo Albera
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
    Data di Discussione: 07/07/2021
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Malattie dell’Apparato Respiratorio
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Altri Relatori: Giulia Verri
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Nell’ambito della coorte analizzata, il GAP index è risultato più accurato del TORVAN nella predizione della mortalità ed è quindi possibile ed auspicabile un suo più assiduo utilizzo nella pratica clinica.

  3. Francesco Antonio Siciliano - L’evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: Attuazione del nuovo modello organizzativo del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS di Bergamo.

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    L’evoluzione del sistema sociosanitario lombardo: Attuazione del nuovo modello organizzativo del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS di Bergamo

    Scheda Sintetica

    Autore: Francesco Antonio Siciliano
    Relatore: Giovanni Tafuni
    Università: Università degli Studi di Milano
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
    Data di Discussione: 18/07/2019
    Voto: 109
    Disciplina: Management sanitario
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Settori Interessati: Settore sanitario

    Descrizione:
    Questa tesi affronta le fasi attuative del modello organizzativo adottato nel Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS di Bergamo a seguito della Legge Regionale 11 agosto 2015 n. 23.
    Partendo dalle scelte dettate dal piano di organizzazione aziendale strategico, lo studio prende in esame l’organizzazione delle articolazioni territoriali dipartimentali, con particolare riguardo al contingente nel profilo di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di giungere a un’ipotesi attuativa del nuovo modello organizzativo, anzitutto in termini di distribuzione di risorse umane, ma anche di definizione del quadro degli incarichi professionali e dei processi programmatori, con valutazione del bilancio della nuova organizzazione a un anno di distanza dalla sua messa a regime.

    Grado di Innovazione:
    Questo studio ha permesso di individuare e testare un metodo analitico utile a orientare le scelte manageriali necessarie all’attuazione di un riassetto organizzativo, con particolare riferimento alle scelte allocative e gestionali delle risorse umane, consentendo di valutare e confrontare l’organizzazione prima e dopo il riassetto.

  4. Alessia Lucia Daverio - Trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente dopo 24 dosi di Natalizumab: LO STUDIO TY-STOP 2.

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    Trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente dopo 24 dosi di Natalizumab: LO STUDIO TY-STOP 2

    Scheda Sintetica

    Autore: Alessia Lucia Daverio
    Relatore: Marinella Clerico
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Medicina e Chirurgia (V.O.), Orbassano
    Data di Discussione: 22/10/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Neurologia
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Il Natalizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante diretto contro l’α4β1-integrina, utilizzato nel trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente come farmaco di seconda linea. L’effetto collaterale maggiore associato all’utilizzo di questo farmaco è il possibile sviluppo della leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) il cui rischio aumenta dopo i primi 24 mesi di trattamento. Per questo motivo, una volta raggiunta la 24esima dose, si presentano le seguenti scelte terapeutiche: continuare il trattamento con il Natalizumab, cambiare trattamento con un altro farmaco di prima o di seconda linea oppure interrompere e non continuare con nessuna terapia. Gli obiettivi dello studio della tesi sono il confronto (ad un anno e due anni dalla 24esima somministrazione di Natalizumab) del tasso annualizzato di ricaduta, dell’attività radiologica di malattia e della progressione di disabilità, in tre gruppi di pazienti rappresentanti le tre possibili scel ...

  5. Federico Giacobbe - Diagnosis, acute management and follow-up of spontaneous coronary artery dissection infarction: the results of the italian multicentre register disco.

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    DIAGNOSIS, ACUTE MANAGEMENT AND FOLLOW-UP OF SPONTANEOUS CORONARY ARTERY DISSECTION INFARCTION: THE RESULTS OF THE ITALIAN MULTICENTRE REGISTER DISCO

    Scheda Sintetica

    Autore: Federico Giacobbe
    Relatore: Matteo Anselmino
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Medicina e Chirurgia (V.O.), Orbassano
    Data di Discussione: 17/07/2019
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Malattie dell’apparato cardiovascolare
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Altri Relatori: Enrico Cerrato
    Lingua: Inglese
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    BACKGROUND:
    Spontaneous coronary artery dissection (SCAD) is a challenging clinical scenario and represents an increasingly studied cause of acute coronary syndrome (ACS) in young people, especially women. Predisposing as well as precipitating factors have been identified in the most recent reports on this disease: notably fibromuscular dysplasia, hormonal alterations (menopause or iatrogenic intake) and anxiety/depression are the most common predisposing conditions whereas emotional stress or physical activity are often reported as trigger events.
    In–hospital management (conservative versus interventional strategy) and medical therapy at discharge are to date a matter of debate since no randomized control trial is available. Regardless, medical therapy has recently been indicated in literature as preferred treatment given the high rate of PCI complications and SCAD tendency to spontaneous healing.
    METHODS:
    DISCO (DIssezioni Spontanee COronariche) is an italian, multicenter registe ...

  6. Dorela Lame - Il mitocondrio come nuovo bersaglio per il trattamento delle Malattie Mieloproliferative Croniche.

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    Il mitocondrio come nuovo bersaglio per il trattamento delle Malattie Mieloproliferative Croniche

    Scheda Sintetica

    Autore: Dorela Lame
    Relatore: Daniela Cilloni
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
    Corso: Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
    Data di Discussione: 14/07/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Ematologia
    Tipo di Tesi: Tesi di Ricerca
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Le malattie mieloproliferative croniche cromosoma Philadelphia negative (MPN Ph-) sono suddivise in: trombocitemia essenziale (TE), policitemia vera (PV) e mielofibrosi primaria (MFP). Ad oggi, l’unica terapia curativa delle MPN è il trapianto di cellule staminali utilizzato in una bassa percentuale per via dell’elevata mortalità. Per cui, è importante identificare nuovi target terapeutici, uno dei più studiati è la proteina BCL-XL, la quale si trova sulla membrana mitocondriale esterna e ha come funzioni principali la differenziazione della linea mieloide e la regolazione dell’apoptosi. Nel presente lavoro, abbiamo studiato l’espressione della proteina BCL-XL in diverse popolazioni cellulari di pazienti con MPN, mettendo in evidenza, per la prima volta, il suo ruolo come marcatore di severità clinica tra i sottotipi di MPN. Inoltre, abbiamo dimostrato che PV e MFP potrebbero beneficiare dall’inibizione di entrambe le vie di segnalazione JAK2 e BCL-XL.

  7. Anastasia Allais - Il ruolo della fragilità nel trattamento dei pazienti oncologici del distretto testa-collo: studio retrospettivo e prospettico piemontese.

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    Il ruolo della fragilità nel trattamento dei pazienti oncologici del distretto testa-collo: studio retrospettivo e prospettico piemontese

    Scheda Sintetica

    Autore: Anastasia Allais
    Relatore: Giancarlo Pecorari
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia
    Data di Discussione: 28/10/2020
    Voto: 110
    Disciplina: Otorinolaringoiatria
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Settore sanitario, statistico, culturale ed assistenziale

    Descrizione:
    BACKGROUND La fragilità è un fenomeno multidimensionale riconosciuto come predittore di outcome clinici. I pazienti con tumore della testa e del collo tendono ad essere più fragili rispetto agli analoghi con altri tipi di tumore maligno. Incorporare le valutazioni della fragilità nella pratica clinica può fornire agli otorinolaringoiatri informazioni utili, permettendo una presa in carico ottimale del paziente.
    OBIETTIVI Studiare la relazione tra il livello di fragilità del paziente, misurato attraverso il modified Frailty Index (mFI), e la probabilità di insorgenza di complicanze a seguito di un intervento chirurgico o di una terapia.
    PAZIENTI E METODI Sono stati raccolti in maniera retrospettiva i dati relativi a 733 pazienti con tumore della testa e del collo relativi a quattro sedi (cavo orale, orofaringe, laringe, ipofaringe) trattati con intervento chirurgico, chemioterapia o radioterapia in 14 ospedali piemontesi durante il biennio 2017-2018. Per studiare la relazione tra il p ...

    Grado di Innovazione:
    A mio giudizio è stato analizzato in modo innovativo l’attuale tema del percorso diagnostico, terapeutico ed assistenziale del paziente fragile, cercando poi uno score che ne individuasse la presenza in modo da offrire l’assistenza sanitaria più adeguata.

  8. Anita Ferraro - A prospective evaluation of Adrenomedullin as a prognostic marker for Sepsis among patients in the Emergency Department.

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    A prospective evaluation of Adrenomedullin as a prognostic marker for Sepsis among patients in the Emergency Department

    Scheda Sintetica

    Autore: Anita Ferraro
    Relatore: Adriana Boccuzzi
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
    Corso: Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
    Data di Discussione: 20/10/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Medicina d’Urgenza
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Altri Relatori: Valeria Caramello
    Lingua: Inglese
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si
    Settori Interessati: Settore medico

    Descrizione:
    In patients with sepsis, the circulating and biologically active form of ADM may help identify patients with higher mortality risk and who need a high-intensity of care. Mainly, re-assessment of Adrenomedullin’s values at 72 hours after the access to the emergency room can provide important information about the patient’s clinical evolution and treatment effectiveness, with relatively better results than SOFA and MEWS. Despite strong scientific evidence support biomarkers’ use, these were not found useful in our study in predicting mortality. However, their maximum effectiveness was validated through serial dosages, which was missing in our project except for Adrenomedullin dosages.
    The gender and the different comorbidities present in the sample do not seem to have influenced ADM values, except for chronic renal disease. In conclusion, the results showed that Adrenomedullin might be an important resource for stratifying the risk of mortality throughout the disease. Therefore, incorpo ...

    Grado di Innovazione:
    A mio giudizio questa tesi è particolarmente innovativa in quanto introduce un nuovo marcatore nel quadro diagnostico della sepsi che è rimasto per lungo tempo immutato.

  9. Rossana Fucà - Elevati livelli di ossido nitrico alveolare nei pazienti asmatici frequenti esacerbatori: uno studio pilota.

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    Elevati livelli di ossido nitrico alveolare nei pazienti asmatici frequenti esacerbatori: uno studio pilota

    Scheda Sintetica

    Autore: Rossana Fucà
    Relatore: Fabio L. M. Ricciardolo
    Università: Università degli Studi di Torino
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Laurea Spec. a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia - Sede di Orbassano
    Data di Discussione: 17/10/2019
    Voto: 109
    Disciplina: Malattie dell’apparato respiratorio
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    Dignità di Stampa: Si

    Descrizione:
    Nell’ipotesi che pazienti asmatici frequenti esacerbatori (FE) presentino un grado di infiammazione a livello del polmone profondo maggiore rispetto a pazienti non frequenti esacerbatori (nFE), anche in fase di stabilità di malattia, si indaga la possibilità di impiegare l’analisi dell’ossido nitrico alveolare (CalvNO), quale biomarcatore non-invasivo per l’identificazione del fenotipo FE. I risultati mostrano livelli di CalvNO più elevati nei FE, sebbene non sia possibile individuare un cut-off statisticamente significativo in grado di riconoscere in modo affidabile tale fenotipo. Tuttavia, complessivamete è ragionevole considerare questo studio preliminare giustificazione per futuri lavori a numerosità campionaria più ampia, con l’obiettivo di validare la misurazione del CalvNO nei FE.

  10. Domiziana Pedini - Analisi dei fattori di rischio e dell’incidenza di fibrosi epatica a lungo termine dopo trapianto di fegato pediatrico.

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    Analisi dei fattori di rischio e dell’incidenza di fibrosi epatica a lungo termine dopo trapianto di fegato pediatrico

    Scheda Sintetica

    Autore: Domiziana Pedini
    Relatore: Olivia Morelli
    Università: Università degli Studi di Perugia
    Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia
    Corso: Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia
    Data di Discussione: 30/06/2020
    Voto: 110 cum laude
    Disciplina: Epato-gastroenterologia e Chirurgia dei Trapianti Addominali
    Tipo di Tesi: Sperimentale
    Lingua: Italiano
    Grande Area: Area Sanitaria
    In Collaborazione con: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS

    Descrizione:
    Studio di singolo centro presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

    Grado di Innovazione:
    Lo studio spicca in numerosità rispetto agli altri studi disponibili in letteratura. Inoltre, il valore delle conclusioni del nostro studio non si limita al solo campo della epatologia pediatrica, ma ha risvolti sul piano terapeutico e gestionale della rete dei trapianti epatici in toto.

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